CINEMARE 2019: anche quest’anno, e ancora con la Patella!

Il manifesto della rassegna cinematografica 2019

 

Siamo ormai nel fulcro della stagione estiva (quest’anno particolarmente rovente) e con essa, oltre al caldo, tornano anche gli eventi di intrattenimento e i programmi di svago, in generale, che tipicamente in questo periodo dell’anno vengono offerti a locali e turisti in città…

…e a Bergeggi?

Qui, nel prezioso borgo ligure, nel calendario delle sue manifestazioni estive 2019 non poteva certo mancare Cinemare, che anche quest’anno si è confermata,  giungendo tra l’altro alla sua decima edizione!

Il pannello allestito nella spiaggia libera per le varie proiezioni in programma, tra cui la presentazione del Progetto ReLife (foto F.M.Mineo)

L’apertura della 1^ serata con i saluti e ringraziamenti del Dir. Simone, prima della presentazione di ReLife (foto F.M.Mineo)

 

Dopo una prima serata andata “in scena” (o “in onda”?) proprio ieri, la rassegna cinematografica tanto attesa dai Bergeggini quanto apprezzata dai villeggiatori continuerà con la sua programmazione per quattro settimane consecutive, precisamente ogni martedì presso la spiaggia libera attrezzata, e come da tradizione con la proiezione di un film-cartoon legato a una tematica ambientale importante.

 

 

 

Come, appunto, quella di ieri sera che ha avuto come protagonista -nientemeno che proprio all’inaugurazione – la “nostra” Patella ferruginea!

 

Nonostante qualche difficoltà tecnica iniziale, tutto il programma si è poi svolto e concluso nel migliore dei modi, dai saluti e ringraziamenti del nostro Direttore Simone Bava alla presentazione del Progetto ReLife con gli aggiornamenti da parte della sottoscritta, alla proiezione di un filmato dell’Associazione Menkab sul Santuario dei Cetacei prima di quella -tanto attesa dal pubblico presente- del film d’animazione “Up” (Walt Disney Pixar, 2009). E, a proposito di pubblico, che pubblico: almeno un centinaio di spettatori!

L’arrivo degli spettatori al crepuscolo e l’inizio della serata a sole tramontato (F.M.Mineo)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il film, in effetti dalla trama alquanto articolata e con personaggi piuttosto complessi, è ovviamente piaciuto tantissimo (anche ai bimbi “più cresciutelli”); forse ciò che non era scontato era la percezione della problematica ambientale sottintesa, e cioè l’estizione di specie nella storia del nostro Pianeta, principalmente a causa di cambiamenti climatici. Infatti, nel cartoon lo struzzo Kevin viene inseguito ossessionatamente da un esploratore-cacciatore perchè discendente dal Fororaco (Phorusrhacos longissimus), un genere ormai estinto di grande uccello terricolo vissuto circa 20-13 milioni di anni fa (Miocene) in quella che attualmente è la Patagonia, dove i paleontologi ritengono che dimorava cacciando nei boschi e nelle praterie. Dunque, un uccello, tuttavia temutissimo: di fatto, uno dei più grandi carnivori mai esistiti (soprannominato addirittura “uccello del terrore” dagli studiosi e appassionati di preistoria) eppure scomparso per i bruschi mutamenti del clima di quell’epoca (almeno, secondo l’ipotesi attualmente più accreditata). Certo, il clima globale è mutato, e appunto anche bruscamente, nel susseguirsi delle epoche geologiche della Terra ma, come ormai è noto a tutti, i cambiamenti ambientali si stanno verificando sempre più frequentemente, e violentemente,  e ciò sta avvenendo prevalentemente a causa dell’uomo.

Così come per il Fororaco, anche la Patella (la P. ferruginea), inizialmente diffusa in tutto il Mar Mediterraneo occidentale, nel tempo decimata dal prelievo umano e dall’inquinamento costiero,  oggigiorno sopravvive in poche ristrette aree del bacino, tuttavia anch’essa potrebbe rischiare l’estinzione (sebbene specie protetta)…

Il materiale divulgativo ReLife disposto presso la spiaggia libera attrezzata, location prescelta per Cinemare 2019 (foto F.M.Mineo)

Sempre con l’obiettivo della divulgazione e, soprattutto, sensibilizzazione su problematiche ambientali come questa, a conclusione della serata è stato di nuovo distrubuito materiale sul progetto ReLife -ricevuto con altresì grande entusiasmo dalle persone che iniziavano ad avviarsi verso casa; ecco, forse proprio grazie a questo progetto la “nostra” Patella potrà tornare a ripopolare le nostre coste.

Le vasche predisposte al lab di Camogli per l’acclimatazione, il mantenimento e la riproduzione controllata degli individui di P. ferruginea, trasferiti nei mesi scorsi dall’AMP di Tavolara-Punta Coda di Cavallo (foto M.C.Chiantore)

Sperando, quindi, di ricevere presto notizie positive e promettenti dai nostri colleghi dal laboratorio di Camogli (sulla riproduzione controllata degli esemplari ospitati e monitorati nelle vasche), rimandiamo i nostri lettori al prossimo aggiornamento, invitandovi a non perdervi l’estate a… Bergeggi!


Francesca Maria Mineo, Biol. Marina/Comune di Bergeggi – Settore AMP Isola di Bergeggi
b.ampbergeggi@comune.bergeggi.sv.it mineo.francescamaria@gmail.com

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