Il Verme di Fuoco Mediterraneo

Il “vermocane” o “verme di fuoco” è un verme marino urticante diffuso lungo tutte le coste del Sud Italia. Se toccato è in grado di iniettare una tossina causa di bruciore, eritema e pizzicore anche nell’uomo.
I monitoraggi svolti negli ultimi anni in Salento hanno rivelato popolazioni in consistente aumento, apparentemente prive di predatori e capaci di attaccare e consumare svariate specie di invertebrati marini. Quali potranno essere i possibili impatti sugli ecosistemi costieri?
Un progetto di ricerca dell’Università di Modena e Reggio Emilia in collaborazione con l’Area Marina Protetta “Porto Cesareo” sta indagando gli aspetti più significativi e sconosciuti della biologia del vermocane, tra cui la mappatura delle aree di presenza in Italia per monitorarne l’espansione.

Il presente questionario mira a raccogliere informazioni riguardo i siti d’avvistamento dei vermocani ed il loro comportamento.

Contribuisci attivamente al progetto, il tuo aiuto è prezioso!

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Referenti
Prof. Roberto SIMONINI, Dott.ssa Sara RIGHI (Dipartimento di Scienze della Vita, UNIMORE)
Dott. Sergio FAI (Area Marina Protetta “Porto Cesareo”)

mappa area marina protetta bergeggi